Pensieri,parole, opere e soprattutto OMISSIONI di una ultraquarantenne napoletana deportata dal Vomero a Pianura. (In stato di presunta evoluzione).



Non ci credevo, quando li ho visti.
Erano lì, ben sette di loro.
Ne ho usato subito uno, era nuovo fiammante.
Ma non solo.
Mi sono messa in macchina con S., destinazione Fuorigrotta e per via Padula ce n'erano tanti altri, si, al loro posto.
Proprio dove avrebbero dovuto essere da mesi.
Di cosa parlo?????
Dei
CASSONETTI DELL'ASIA!!!!!!
SI, SONO RICOMPARSI, FINALMENTE NON PIU' SACCHETTI A TERRA, PROPRIO COME NELLE CITTA' NORMALI.
O NO?

C'è qualcuno che si sta prendendo la briga di far recapitare in vari uffici del Comune una busta chiusa, contenente un foglio che riporta:
GIACULATORIE LIBERATORIE
NAPOLITANE
NOSTRO AMATO SAN GENNARINO
libera Napoli dalla Jervolino
BEATA SANTA ELISABETTA
libera Napoli da Rosetta
BEATO SAN BONAVENTURA
libera Napoli da questa sventura
SAN CRISPINO E SAN PAOLINO
liberate Napoli da Bassolino
SAN GIUSEPPE CON MOLTA CALMA
libera Napoli da Dino Di Palma
SANT'ALFONSO MARIA DE' LIGUORI
libera Napoli da questi assessori
SANTI LUCA E ZACCARIA
quel Pecoraro portatelo via
SAN GIOVANNI DI ACITREZZA
libera Napoli dalla monnezza
ADDOLORATA DEI MILLE DOLORI
libera Napoli dai mille fetori
BEATI MARTIRI VERGINI E SANTI
liberate Napoli dai politicanti
Da recitare per trenta dì al vespro.
Distribuirne almeno trenta copie ed esporne almeno una in luogo pubblico.
Indulgenza plenaria per chi ne distribuisce sessanta copie!


